lunedì 9 marzo 2009

Anche Vimodrone ha detto NO alla “riforma” Gelmini

Riportiamo i dati sulle iscrizioni alla scuola primaria a Vimodrone:
- su 122 iscrizioni alla prima classe della scuola primaria oltre il 90% dei Genitori ha scelto il Tempo Pieno, mentre c’è stata una sola richiesta per il modello delle 24 ore con il maestro unico, cioè il modello di scuola proposto dal Ministro Gelmini per tagliare risorse alla scuola.
- il modello di scuola a Tempo Pieno con 2 insegnanti contitolari, 4 ore di compresenza e la presenza dei docenti di classe durante il tempo mensa, è stato chiesto con forza anche per le classi successive alla prima: sono infatti oltre 250 le firme dei genitori dei bambini che stanno già frequentando la scuola primaria raccolte dal Coordinamento Genitori/Insegnanti con l’iniziativa della “Segreteria della buona scuola”.

I genitori di Vimodrone, così come la maggior parte dei genitori nel resto d'Italia, non hanno abboccato alla propaganda mediatica che spacciava come riforma i tagli di 8 miliardi di Euro in tre anni nella scuola ed hanno quindi voluto confermare la qualità dell’offerta formativa di una scuola pubblica che funziona, sconfessando un modello che avrebbe fatto tornare la scuola agli standard di 50 anni fa.

Crediamo che ciò sia il risultato anche della straordinaria mobilitazione che abbiamo messo in campo come genitori ed insegnanti del Coordinamento.

Ora è necessario che l’Ufficio scolastico Regionale e Provinciale accolgano le richieste delle famiglie e garantiscano quindi una dotazione di insegnanti adeguata alle richieste. Ciò vale specialmente a Vimodrone dove c’è un continuo incremento demografico e quindi un continuo aumento di iscrizioni a scuola: già dal prossimo anno, se non verrà adeguata la dotazione organica, i genitori vedranno disattese le loro richieste (vale la pena spiegare la faccenda dell’ulteriore classe di prima che non sarebbe a 40 ore?).

Per mesi il Ministro Gelmini ha sbandierato ai quattro venti che avrebbe soddisfatto le richieste delle famiglie italiane: ora deve farlo!

Coordinamento Genitori/Insegnanti di Vimodrone

venerdì 30 gennaio 2009

ASSEMBLEA PUBBLICA

Il 5 Febbraio 2009 alle ore 21:00 presso l'Auditorium di Via Piave 62 a Vimodrone, ci sarà un'assemblea pubblica per cercare di fare un pò di chiarezza sulle ultime novità del piano Gelmini sulla scuola.


Interverranno Michele Corsi e Mario Piemontese di Retescuole.


La serata è organizzata dal coordinamento genitori e insegnanti di Vimodrone con il patrocinio del Comune.


Vi aspettiamo!

giovedì 29 gennaio 2009


Il 5 Febbraio 2009 alle ore 21:00 presso l'Auditorium di Via Piave 62 a Vimodrone, ci sarà un'assemblea pubblica per cercare di fare un pò di chiarezza sulle ultime novità del piano Gelmini sulla scuola.


Interverranno Michele Corsi e Mario Piemontese di Retescuole.


La serata è organizzata dal coordinamento genitori e insegnanti di Vimodrone con il patrocinio del Comune.


Vi aspettiamo!


sabato 13 dicembre 2008

CHE SUCCEDE NELLA SCUOLA PUBBLICA?


Da diversi mesi ormai il mondo della scuola è in mobilitazione contro i provvedimenti del ministro Gelmini. Moltissimi genitori ed insegnanti si stanno opponendo in tutto il paese alla volontà di chi vuole tagliare fondi alla scuola pubblica e alle conseguenze che ciò comporta ovvero un modello di scuola con meno risorse economiche, con meno insegnanti, e quindi una scuola di bassa qualità. Tutto ciò si badi bene, ammantato da idee antistoriche come la reintroduzione del Maestro Unico o da proposte discriminatorie quali la creazione di classi separate per i bambini stranieri.

Contro questo stato di cose e per difendere la scuola pubblica, anche a Vimodrone, da diversi mesi si è costituito un Coordinamento Genitori/Insegnanti che si è dato il compito di informare e sensibilizzare i Genitori e la cittadinanza per difendere anche nel nostro Istituto Comprensivo una idea formativa e non selettiva della scuola.

Di seguito sono riportate alcune delle proposte del Ministro Gelmini e le pesanti conseguenze di tali proposte.


Scuola dell’infanzia
Nella scuola dell’infanzia le attività potranno svolgersi anche esclusivamente al mattino e con un solo docente per sezione: attualmente gli educatori sono due per classe e le attività terminano alle 16,00.

La fine del Tempo Pieno nella scuola primaria ( elementare)
Per tempo pieno si intende un tempo scuola unitario di 40 ore settimanali con due insegnanti contitolari per classe, entrambi responsabili del percorso educativo degli alunni, e 4 ore di compresenza settimanale (tempo dedicato a laboratori, classi aperte, progetti di integrazione, sostegno, potenziamento, uscite e visite guidate.
Il taglio degli insegnanti renderà impossibile il mantenimento di tale modello di scuola.

Se scompare il Tempo Pieno riappare…..il Maestro Unico.
Gli alunni avranno un solo insegnante, il Maestro Unico appunto, per 24 ore settimanali. Il tempo scuola di 40 ore sarà attuato, su richiesta dei genitori, con l’affiancamento al docente unico di altri insegnanti (religione cattolica, inglese, ma non per sempre, perché entro 3 anni tutti i docenti dovranno insegnare inglese dopo un corso di 150 ore (!), insegnanti di altre classi…) per il tempo necessario a completare l’orario. Si va dunque a un impoverimento della didattica e della qualità dell’offerta formativa con la sparizione o la sostanziale riduzione di attività di laboratorio, progetti, uscite di classe, visite a mostre e musei, gare sportive. Chi riuscirà a imparare da solo e in fretta ce la farà, chi invece farà fatica non potrà essere aiutato e sostenuto nel suo percorso scolastico. A questo proposito vogliamo ricordare a chi dice che “il maestro unico l’ho avuto anch’io e non sono venuto su tanto male” che ancora solo 35 anni fa non c’erano tanti piccoli stranieri nelle nostre scuole, i bambini diversamente abili andavano nelle scuole speciali e chi aveva qualche difficoltà veniva tranquillamente bocciato anche alle elementari.
…ma se il Maestro c’è solo al mattino cosa succederà al pomeriggio?
Tornerà il vecchio doposcuola? I bambini, nel pomeriggio saranno appaltati ? naturalmente a pagamento! Chi starà con i bambini durante la mensa?

Anche la Scuola Media verrà colpita.

Il prossimo anno scolastico la Legge 169 prevede una riduzione d’orario a 29 settimanali.. Ciò significa la cancellazione del Tempo Prolungato così come sino ad ora realizzato.




Le classi “ d’inserimento”
Vi è anche la proposta, da parte di qualche forza politica, di creare classi “d’inserimento” per bambini stranieri, ciò per ovviare alle difficoltà derivanti dalla scarsa conoscenza della lingua italiana. Quelle che si vogliono creare sono invece classi di “esclusione”, la separazione di questi bambini dai loro coetanei italiani creerebbe una difficoltà in più e non costituirebbe un aiuto nel loro percorso di integrazione nella società. Su questa proposta, segnaliamo che il 23 Novembre 2008 le principali Società scientifiche operanti nel campo del linguaggio in Italia (Società Italiana di Glottologia, Società di Linguistica Italiana, Associazione Italiana di Linguistica Applicata, Gruppo di Intervento e Studio nel Campo dell’Educazione Linguistica) hanno emanato una nota contraria all’istituzione delle classi di “inserimento” affermando in sintesi che, soprattutto per la scuola primaria, non servirebbero allo scopo che dicono di voler perseguire (integrare e facilitare i bambini stranieri).
C’è grande preoccupazione per le sorti della scuola, c’è grande preoccupazione per un paese che tende a impoverire il suo intero sistema educativo, dalla scuola dell’infanzia fino all’università (vedi le straordinarie mobilitazioni del movimento studentesco nelle Università ) operando tagli anche nel campo della Ricerca .
La preoccupazione nasce dalla considerazione che un paese che vede la scuola solo come fonte di spesa e non come un investimento è un paese che non ha una idea di futuro o, e se ce l’ha, è povera e di basso profilo.
A voler dare uno sguardo più ampio sulla realtà di oggi appare in tutta la sua gravità una pesante crisi economica, da cui non si uscirà senza un forte investimento nello sviluppo, nella ricerca, nella cultura, nell’ istruzione, nella salute,nella solidarietà. Di fronte alla crisi il paese non può fare a meno di una idea forte e qualificata di scuola.
I nostri padri e le nostre madri hanno inculcato a noi, che oggi siamo genitori e insegnanti, il valore dello studio, hanno visto nella scuola e nello studio uno strumento per emanciparsi, costruire il proprio futuro,percorrere la propria strada. Oggi sembra non essere più così.
Invitiamo tutti i genitori di Vimodrone a difendere questa idea di scuola come occasione unica di crescita e formazione contro chi ha della scuola una visione puramente economicista. Invitiamo tutti, genitori e cittadini, a partecipare alle prossime iniziative del Coordinamento Genitori/Insegnanti e a sostenerne le attività .




Coordinamento Genitori-Insegnanti di Vimodrone

Per contatti: vimodronecoordinamento@gmail.com

giovedì 4 dicembre 2008

Riunione di mercoledì 03 dicembre 2008

Buongiorno a tutti.
Ieri sera abbiamo pensato alle prossime iniziative da organizzare a Vimodrone:
domenica 14 dicembre - abbiamo la possibilità di essere in piazza con un banchetto informativo nall'ambito delle iniziative natalizie. L'impegno però è di essere al banchetto tutto il giorno, dalle 9 circa alle 18 circa. Abbiamo pensato che solo facendo dei turni di 2-3 ore con 2-3 persone per turno la cosa sia fattibile. Ieri sera abbiamo verificato la disponibilità di 6 persone. Abbiamo bisogno di almeno altre 6 persone. Chi sarebbe disponibile?
Ipotesi di turni:
8:30/11:00
11:00/13:00
13:00/16:00
16:00/18:30
sabato 20 dicembre - ci sono già dei laboratori in biblioteca per i bambini delle materne. In questa occasione potremmo proiettare, per i genitori, qualche episodio del film L'amore che non scordo. Roberto si è offerto di chiedere alla biblioteca la disponibilità della sala per la proiezione. Una volta confermata la proiezione, credo sarebbe anche il caso di contattare chi si occupa dei laboratori per informarli. Se confermata la proiezione faremmo un volantino da distribuire anche il 14.
sabato 10 gennaio - (data da confermare, spazio da confermare) GIOCAINFORMA festa con laboratori e giochi per i bambini + informazione per i genitori. Iniziamo a parlare delle preiscrizioni che sono la nostra priorità in questo momento (scadenza fine febbraio).
Si pensava di chiedere alla dirigente l'uso di una scuola, ma se fosse impossibile si può fare in una palestra.
In questa pagina del nostro gruppo
http://groups.google.it/group/coordinamento-vimodrone/files?hl=it
ho inserito alcuni volantini di iniziative simili realizzate in questi mesi da altri gruppi. Possiamo prendere spunto!
dal 26 gennaio a fine febbraio: incontri nelle scuole sulle preiscrizioni alla primaria. Si pensava di fare + incontri, possibilmente scuola per scuola (Fiume, Petrarca, Curiel). Io farei un incontro anche al nido per le preiscrizioni alla materna: conosco la responsabile del nido, so che è sensibile al problema e organizzerebbe volentieri un incontro. Bisognerebbe fare un incontro anche per le Medie, ma la situazione è talmente nebulosa al momento (nessuno sa bene cosa succederà l'anno prossimo) che sicuramente è meglio aspettare.
Dopo febbraio ci dedicheremo a temi più ampi che riguardano la scuola, non strettamente informazione contro i tagli Gelmini, anche per diventare punto di riferimento autorevole per i genitori tutti. Per queste nuove iniziative si può pensare a incontri anche con esperti. Su questo io mi faccio un pò di domande circa i rapporti con il comitato di cui ieri sera non abbiamo parlato, ma mi chiedo: dobbiamo/vogliamo coinvolgerli?
Se ho dimenticato qualcosa, chi c'era ieri aggiungerà.
Ora direi di andare per priorità e di verificare subito se possiamo fare l'iniziativa del 14.
Fatevi avanti! Ciao - Marina.
 
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